Visioni della mia città
Nuovo album nella galleria del sito: Visioni della mia città, ossia Milano. Fotografie di Ilaria Berenice.
Epifania - Magia
Nuovo lavoro creato il giorno dell'epifania, Stella Cometa luce e Magia.
Vedi tutta la serie "Visionari" >>>
Quale futuro?





Da domenica 11 a domenica 18 installazione delle facce archetipe presso il locale Le Trottoir in piazza xxiv Maggio a Milano, nel corso della manifestazione "Quale futuro?" organizzata dall'Associazione Anonima.
Vedi la serie "Facce archetipe"
Questo un pezzo tratto dalla presentazione:
Forse è il momento di mettere un bastone tra le ruote a questo ingranaggio che alimenta solo un forsennato sistema economico che fagocita vite e risorse naturali, senza sosta, senza remore. Serve ritrovare la rotta. Recuperare il Buon Senso. Bisogna tutelare la Natura, farne una priorità assoluta.Ascoltare altre voci, vedere da altri punti di vista. Ma serve farlo ora.
Quale futuro?
Raccogliere idee, capacità e andare oltre alle opinioni.
A cura dell’Associazione Anonima.
“Conta di più il valore del messaggio che il suo messaggero”
Dall'Aperitivo 19 alla Notte, in un ambiente allestito e decorato dagli Artisti, animato dai Visitatori e Musicisti.
ARTE TOTALE
Dalla competizione all’integrazione un nuovo paradigma
Il totale è maggiore della somma delle singole parti
La serie "4 mani":
|
|
Vedi tutta la serie "4 Mani" nel dettaglio >>>
"Il totale è maggiore della somma delle singole parti" un concetto forse matematico ma semplice e che si sintonizza perfettamente con l’ispirazione che mi ha incentivato a intraprendere e continuare la serie "4 mani", opere create insieme ad altri artisti o creativi di vari settori. L’unione degli opposti può avere luogo su più livelli, nel caso dell'arte avviene con la creatività e l'espressione, anche per questo molti quadri rappresentano istintivamente e simbolicamente quest’unione. Ogni artista infatti con la creatività e l'espressione unisce gli opposti dentro di sé, di cui il risultato è il frutto della sua creazione, allo stesso modo quando due o più persone si riuniscono in un progetto comune, il risultato non è solo la somma dei contributi dei singoli individui ma un totale che nasce dalla loro unione, e che è esso stesso un'entità à se stante, maggiore appunto, della somma delle singole parti. Questo avviene non solo nell'arte ma in tutti i settori e nell'integrazione di ambiti diversi.
Questo progetto si è andato approfondendo man mano che ho incontrato artisti con approcci diversi verso l’arte e creativi di altri settori come Gino Finizio, Design Manager e autore di vari libri nell’ambito del design, architettura e design management, dalla cui lettura mi sono ispirata per ampliare questo discorso. I diversi linguaggi espressivi individuali quindi si influenzano a vicenda in un'unica espressione globale dove ciò che unisce in sostanza è la creatività, questo porta alla mutua e reciproca ispirazione con la conseguente trasmutazione della competitività in costruttività. Pensandolo a livello globale si passa quindi da un sistema basato sulla competizione a un sistema basato sull'integrazione: un nuovo paradigma.
Quando si applica questo nuovo paradigma a tutti i settori della società diventa fondamentale l'intuizione di gruppo, che ha l'obiettivo di far convergere gli stili e idee personali in un'unica condivisa e più completa espressione, con la costante ricerca di nuovi linguaggi espressivi, di idee e concetti originali, si passa quindi da una società individualista, egoistica e competitiva a una società in cui gli individui, le aziende e i gruppi di ogni ambito si incentivano e inspirano a vicenda. La costante ricerca di nuove forme di espressione, di idee e concetti originali, da trasmettere attraverso le proprie opere o un particolare stile di vita, sono le qualità che si attribuiscono agli artisti puri. Ma la creatività è riconosciuta come strumento di successo in ogni campo, non solo artistico ma anche imprenditoriale e commerciale, ed è sempre più fondamentale in uno scenario dove la tensione allo sviluppo, le incognite e la disponibilità al rischio sono valori che ormai superano di gran lunga i dati certi, le risorse creative nelle aziende sono infatti sempre più spesso sinonimo di elevata capacità di comunicazione.
Nelle imprese che stanno al passo con questo nuovo paradigma si va oltre le strutture: dagli schemi mentali all'intuizione, ci si avvale qui dell'intelligenza creativa intesa come apertura totale nei confronti delle nuove idee di progetto, è questa quindi un'intelligenza intuitiva che supera il vecchio concetto di intelligenza esclusivamente intellettiva. Riguardo al giudizio intuitivo di gruppo un ottimo esempio è dato dal metodo Delphi usato in particolar modo nel mondo del business e che rappresenta appieno l'unione tra i diversi settori, in particolar modo design e impresa, ossia un metodo d'indagine interattivo che si svolge attraverso più fasi di espressione e valutazione delle opinioni di un gruppo di esperti o attori sociali ed ha l'obiettivo di far convergere l'opinione più completa e condivisa in un'unica "espressione". Si vince la costrizione al confronto competitivo anche attraverso la differenziazione in chiave progettuale.
Questo progetto pone quindi la creatività come punto di unione tra tutti gli ambiti compreso il marketing. Il marketing è qui inteso come processo creativo, vale a dire un'attività che favorisce gli scambi reali, con una visione della bellezza integrata all'utilità dell'oggetto, superando il bisogno delle indagini di mercato, dove il messaggio pubblicitario integra il messaggio di utilità sociale con quello di propaganda del prodotto. Il marketing creativo è quindi un'attività mirata a costruire relazioni, dove la progettazione interviene a costruire associazioni mentali e reazioni poetiche da cui scaturisce l'idea, in pratica ispira. Non è più quindi uno strumento mirato a battere la concorrenza ma diviene esso stesso strumento di inspirazione sociale oltre che incentivante all'innovazione e all'integrazione dei diversi settori e delle imprese. In questa nuova prospettiva design e marketing adottano la conduzione creativa come stile di azione dell'impresa.
In particolare il design è una forma di arte espressiva che integra il fattore tecnologico con quello culturale e che cerca il consumo nel sistema impresa/mercato. Il design manager fonde la cultura di impresa e la cultura di progetto integrando la spinta innovativa proveniente dal mondo del design con la strategia d'impresa e l'operato dei migliori designer scaturisce da una visione originale della società, che si traduce nella rappresentazione progettuale di una realtà sociale più equa. La creatività non dovrebbe pertanto essere di ostacolo nè venire ostacolata dalla produzione industriale, che il pezzo sia unico (artistico) o in serie (design) all'origine sta sempre l'idea creativa.
Il progetto che è in continua evoluzione prevede una mostra dell’unione di diversi ambiti in più sezioni:
Design e Pittura: esposizione di una serie di opere fatte a 4 mani tra Gino Finizio (Design Manager) e Ilaria Berenice (Pittrice): la pittura e il design in termini di idea, design e intuizione.
- Pittura e Musica: Performance di action painting, creazione in atto, più artisti dipingono in tempo reale su una grande tela, mentre vari musicisti improvvisano, interazione dei diversi linguaggi espressivi, i pittori si inspirano con la musica e viceversa
- Fotografia, Design e Impresa: una serie di scatti fotografici che percorrono il processo che parte dall'idea progettuale e il relativo percorso creativo. Creazione progettata e creazione in atto. Gestire l'idea. Il tema è la mobilità sostenibile nell’ambito del transportation design in riferimento al lavoro e ai libri di Gino Finizio, professore pluricattedratico in Design Management, e nell’interpretazione fotografica di Giampaolo Finizio, Valerio Bertoli e Ileana Giordano.
- Esposizione delle opere della serie “4 Mani” create da Ilaria Berenice insieme ai seguenti artisti: Nico De Sanctis, Marco Cressotti, Angelo Pantaleo, Andros Art, Pablo Echaurren, Francesca Scatasta , Chicca Regalino, Riccardo Natili, Marco Roascio, Gino Finizio
Bibliografia:
“Creatività design e management” – Riccardo Dalisi, Gino Finizio, ed. Electa, Napoli“Design & management, gestire l'idea” - Gino Finizio, ed. Skyra, Milano, prefazione di Gillo Dorfles“Architecture & Mobility” - Gino Finizio, ed. Skyra Milano, prefazione di Gillo DorflesSerie ritratti amici di Facebook
Mi sono inspirata per gioco a creare una serie di ritratti di getto di amici di facebook, reali e/o virtuali. Sono tutti creati con tecnica mista su carta, misura A4.


















.jpg)













